Storie dalle nostre scuole internazionali

Q&A con Debbie Chatterton, University Guidance Counselor

Abbiamo intervistato Debbie Chatterton, University Guidance Counselor presso EF Academy Torbay, ponendole alcune domande per aiutarti a capire come approcciarti al mondo universitario. Ecco quello che ci ha raccontato.

  1. Qual è il ruolo di un Guidance Counselor?

Aiutare gli studenti a sviluppare le proprie capacità trasversali, ad avere successo a scuola,  oltre che supportarli nel processo di selezione dell’università e del percorso professionale da seguire.  Aiuto gli studenti a fare piani inerenti alla loro carriera e i loro studi, a scegliere quali corsi seguire e pianificare la propria vita dopo il diploma. Fornisco loro le informazioni necessarie per la scelta della facoltà e dell’università,  gli parlo di application, programmi di training, supporto finanziario e apprendistati. Organizzo dei laboratori su come ricercare un lavoro, scrivere un Curriculum e lavoro con loro per fargli migliorare le proprie doti espositive durante un colloquio.

  1. Come hai deciso di diventare una Guidance Counselor?

Da quando ho iniziato a lavorare per EF Academy ho ricoperto diversi ruoli, dall’insegnante alla Coordinatrice del Programma IB, infine sono diventata Guidance Counselor. Mi sento di avere una preparazione molto completa, dopo le mie esperienze, e di poter davvero fornire ai miei studenti una guida energica, ampia e competente per supportarli nel processo di ammissione all’università. Insieme pianifichiamo il futuro e ci assicuriamo che ognuno sia ambizioso nel desiderio di raggiungere i propri sogni.  . Inoltre, siamo stati a tantissimi eventi universitari di presentazione delle facoltà per poter permettere ai ragazzi di fare una scelta più consapevole, oltre ad ospitare numerosi eventi universitari presso la nostra scuola

  1. Come si svolge un incontro con te?

Gli studenti prenotano un incontro individuale con me e quando arrivano chiacchieriamo e cerchiamo di capire quali sono i loro sogni, le loro ispirazioni e loro idee. Lavoro insieme a loro per capire qual è il percorso più adatto ad ognuno. Si passa poi alla fase in cui gli spiego quali sono i requisiti richiesti per accedere alle facoltà che più potrebbero interessarli e che cosa devono iniziare a fare per assicurarsi un posto nell’università dei loro sogni.

  1. Come capisci qual è il percorso più adatto ad ogni studente?

Il dialogo e le discussioni con gli studenti durante le nostre sessioni individuali mi danno l’opportunità di capire i loro interessi, punti di forza, ambizioni e aspirazioni per poterli consigliare al meglio.

  1. Ti è mai capitato di condurre uno studente verso un percorso diverso da quello che lui aveva inizialmente pensato?

Sì, a volte. I ragazzi spesso hanno le idee molto chiare sulle proprie aspirazioni future, ma alcune volte risulta evidente che il percorso che avevano in mente non sarebbe il migliore per loro. Attraverso il dialogo e il confronto gli studenti possono avvicinarsi a percorsi che non avevano preso in considerazione precedentemente e ampliare i propri orizzonti, andando ad esplorare e ad informarsi su qualcosa di nuovo.

  1. Qual è la parte più emozionante del tuo lavoro?

Stare a contatto con gli studenti e aiutarli a realizzare i loro sogni.

  1. Rimani in contatto con gli studenti dopo che hanno lasciato la scuola?

Sì, attraverso i social media e spesso i ragazzi tornano a trovarci a scuola.

  1. Ci puoi raccontare qual è la cosa che ti ricorderai sempre dei tuoi studenti?

Quanto siano coraggiosi, tutti quanti. Lasciare casa propria e avventurarsi in un paese straniero per studiare in una lingua diversa dalla propria è davvero un atto di coraggio – sono molto più coraggiosi di quanto non lo fossi io alla loro età.

  1. Quale pensi sia il vantaggio di avere il supporto di un Guidance Counselor?

I processi di ammissione universitaria sono molto complessi e poter avere 20 ore totali di spiegazioni sul funzionamento di tutto il mondo universitario e potenziali ore infinite di incontri individuali  che ti aiutano e ti supportano durante tutto il processo è davvero un grande valore aggiunto. I nostri studenti non fanno solo richiesta di ammissione nelle università britanniche, ma si spingono in tutto il mondo, quindi ogni application ha bisogno di un supporto e di un aiuto specifico.

  1. Quali pensi siano i vantaggi di un percorso di studi internazionale, come quello offerto da EF Academy, per una richiesta di ammissione universitaria?

L’aspetto più interessante di studiare in un ambiente internazionale quale quello in EF Academy è sicuramente l’entrare in contatto con persone provenienti da tutto il mondo. Interagire e vivere con culture differenti è un’esperienza incredibilmente formativa.  Il nostro background culturale ha davvero una grande influenza sul nostro modo di pensare e di confrontarci con l’ambiente esterno, entrare in contatto con punti di vista inesplorati e diversi è un’esperienza intellettualmente molto stimolante, che apre la mente.

  1. Cosa suggeriresti agli studenti al primo anno di IB Diploma o A-Level per rendere le proprie application più competitive?

Lavora duro – sarà sempre il mio primo consiglio. Alla fine del primo anno verranno stabiliti i tuoi predicted grades, questi hanno un’importanza critica e lavorare sodo è il requisito essenziale per ottenere i risultati massimi.

Informati – leggi quello che succede nel mondo rispetto all’area di studio che ti interessa e cerca di formare una tua opinione a riguardo per poterne parlare con sicurezza.

Partecipa a tante attività extra curricolari, dimostra quali sono le tue capacità e le tue passioni, in futuro ti sarà sicuramente molto utile.

  1. Cosa fa risaltare davvero una application?

Gli studenti che si distingono dagli altri sono quelli che dimostrano, nalla propria application, di essere interessanti, riflessivi, unici e con una forte personalità, ma senza usare trucchi.

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