Storie dalle nostre scuole internazionali

7 cose da fare prima di partire

Studiare all’estero è semplicemente fantastico. È stato il periodo più bello della mia vita e può esserlo anche per te: incontrare nuove persone da tutto il mondo, fare esperienze incredibili e creare degli splendidi ricordi sono solo alcuni dei motivi. Ma ad ogni modo il passaggio da una comoda vita in famiglia ad una vita più indipendente può essere difficile e molto stressante. Io sono stato molto fortunato, lo ammetto, infatti ho ricevuto un grande supporto sia dalla mia famiglia che dalla scuola e gli amici. Conosco però molte persone che hanno affrontato situazioni difficili che erano perfettamente evitabili se solo avessero raccolto delle informazioni prima di partire o pensato ad un piano di riserva nel caso qualcosa non fosse andato come sperato. Sono stato al tuo posto e voglio aiutarti a studiare all’estero nella miglior maniera possibile. Qui trovi 7 cose da sapere prima di partire.

Scegliere dove studiare

Gli stati sono esattamente come le persone, non ce ne sono due uguali. Quando ti fai degli amici, trovi più facile stabilire una connessione con le persone che sono più simili a te. Allo stesso modo, quando stai scegliendo dove andar a vivere per un significativo ammontare di tempo, ti conviene fare la stessa cosa informandoti sul paese in cui stai andando.

Inizia ad avvicinarti alla lingua, alla cultura, alla religione, agli usi e al cibo, più dati avrai imparato riguardo al tuo paese di destinazione, meglio sarà per te. Anche se non vuoi partire con preconcetti o eccessive aspettative, prova ad informarti sulle cose essenziali in modo tale da non pentirti della tua scelta in futuro.

Il tempo e i vestiti

Uno degli aspetti da tenere in considerazoine è il tempo, la situazione climatica del paese e anche le temperature medie di ogni stagione. Io sono di origine malese, un paese con 37 gradi Celsius come temperatura media durante tutto l’anno, il che significa indossare sempre abiti leggeri. Solo qualche settimana fa a Torbay abbiamo avuto una bufera di neve, fattore atmosferico che non accadeva da 9 anni qui! Domani e nei prossimi giorni, invece è prevista tantissima pioggia. Come potrai notare è meglio conoscere il clima del paese in cui stai andando in modo tale da mettere in valigia i vestiti più appropriati.

Un piano telefonico

È assolutamente essenziale fare un piano dell’uso che farai del telefono fin da subito. Non puoi sapere se avrai bisogno di fare una chiamata dall’aeroporto appena sei arrivato, usare internet per aprire Google Maps o cercare alcune informazioni online – come le informazioni sulle compagnie dei taxi. Prima della partenza, controlla che la tua compagnia telefonica abbia un buon piano tariffario per l’estero. Se non è previsto, assicurati di ottenere un buon operatore telefonico in aeroporto appena dopo l’atterraggio, in questo modo avrai una cosa in meno di cui preoccuparti. Se riesci, tieni in borsa o nello zaino anche un telefono di riserva nel caso accada qualcosa al tuo. Non si è mai troppo prudenti!

Questo potrebbe non essere il tuo primo pensiero quando vivi con i tuoi genitori, ma quando studi all’estero avrai anche bisogno di tenere sotto controllo i tuoi movimenti bancari e il budget. Così come per il tuo operatore telefonico, assicurati che la tua banca sappia che stai partendo in modo tale che non declini i tuoi pagamenti. Un’altra cosa importante è la tassa applicata dalla tua banca per il ritiro all’estero, assicurati di conoscerlo prima della partenza, insieme ai tassi di cambio correnti e il sistema monetario del nuovo paese in cui ti stai recando. Per esempio, quando ero in America mi ci è voluto tantissimo tempo per abituarmi al fatto che i dollari dal portafoglio sembrano tutti uguali se non sei abituato, il che diventava problematico ogni qual volta dovessi comprare qualcosa.

I numeri di emergenza

Probabilmente tutti conosciamo i numeri di emergenza di più paesi, ma non è questo quello a cui mi riferisco. Assicurati di conoscere anche i numeri di emergenza della scuola, dell’università, del residence in modo tale da poter chiamare qualcuno se dovessi perderti o se dovesse succedere qualcosa all’aeroporto. Essere ben preparati significa aver salvato questi numeri sul proprio telefono, ma anche averli scritti su un pezzetto di carta nella valigia.

Dispositivi elettronici

Non ci pensano molte persone, ma ci sono dei dispositivi elettronici di cui avrai assolutamente bisogno studiando all’estero. Innanzitutto ricordati di portare il tuo ebook, la macchina fotografica, le tue console di gioco e il tablet. Tra questi ovviamente, le cose più fondamentali sono il tuo laptop e il telefono, le scuole e le università stanno diventando sempre più tecnologiche e non ne potrai davvero fare a meno.

Shock culturale e sentire la mancanza di casa

Molti dei miei amici hanno sperimentato lo shock culturale quando sono arrivati, così come molti hanno sentito la mancanza di casa durante l’anno. Anche se sei perfettamente preparato, potranno capitare dei piccoli incidenti che faranno traballare il tuo equilibrio, l’importante è mantenere sempre una mentalità aperta e positiva. Ricordati che puoi sempre chiedere aiuto, non isolarti e sperare che qualcuno si accorga che non stai bene, devi prenderti cura di te stesso perchè ormai sei un giovane adulto. Per ciò che riguarda la mancanza di casa, non l’ho mai realmente provata in prima persona, non so spiegarti perchè, semplicemente non è successo ma, dall’osservazione degli altri, potrei dirti di portare con te qualcosa di tipico da casa tua, che si tratti di cibo o di alcune foto, inoltre chiama spesso i tuoi genitori, di sicuro non gli darai fastidio, anzi! Tieni a mente che non importa quanto ti manca casa, la prossima vacanza è davvero dietro l’angolo, quindi goditi il momento mentre sei via.

Scritto da: Eugene Tan, studente malese al secondo anno di IB Diploma presso EF Academy Torbay

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