Storie dalle nostre scuole internazionali

Genitori Coraggiosi – Luca Bora, papà di Alice Bora

Dopo Riccardo Colio e Francesca Palombella, abbiamo intervistato Luca Bora, il papà di Alice, studentessa italiana al primo anno di IB presso EF Academy Torbay. Nella sua intervista ci spiega la scelta un po’ combattuta, come genitore, di lasciare andare Alice e ci racconta perchè ne è valsa la pena.

Dare un esempio ai propri figli, dimostrare che le paure vanno superate è quello che ci racconta questo papà coraggioso.

 

  1. Come avete conosciuto EF Academy?

Avevamo già sentito parlare delle scuole EF, ma la nostra conoscenza si limitava all’organizzazione per i corsi di lingua estivi, non sapevamo  come fosse realmente organizzata e quali fossero le altre possibilità formative, fino a quando non abbiamo approfondito cercando in Internet possibili soluzioni per poter mandare nostra figlia a studiare all’estero

  1. Come è nato il desiderio di fare il liceo all’estero? È un desiderio nato da vostra figlia Alice oppure da voi genitori?

A dire il vero, il desiderio è nato da nostra figlia, noi poi abbiamo cercato di capire la sua vera motivazione e la possibilità di trovare una soluzione adeguata per assecondarla.

  1. Cosa vi ha convinto definitivamente che questo fosse il percorso adatto a vostra figlia?

Sicuramente il primo elemento è stato la forte motivazione di nostra figlia, in seguito, come genitori, ci siamo convinti che il miglior investimento sui nostri figli che possiamo fare è quello sulla loro formazione, tenendo conto ovviamente di quelle che sono le loro aspirazioni, le loro attitudini e le loro capacità. Il nostro compito è quindi cercare di prepararli ad affrontare il loro futuro, dandogli gli strumenti formativi migliori e facendogli vivere le giuste esperienze che gli saranno poi utili per costruirsi un futuro.

  1. Quali erano le paure che sentivate?

Le paure maggiori erano di tipo diverso:

  • Nonostante la nostra convinzione e la forte motivazione di nostra figlia non avevamo ovviamente la certezza della correttezza della nostra scelta, magari  eravamo stati troppo precoci nel portare avanti una scelta di questo tipo, scelta che magari poteva essere giusta  ma che forse poteva richiedere di aspettare qualche anno e aspettare che nostra figlia fosse un po’ più grande.
  • Ovviamente poi come genitori c’era anche in noi la paura legata alla sicurezza per nostra figlia, paure legate alla città, al luogo dove avrebbe alloggiato… Tutte paure normali quando si manda un figlio ancora piccolo all’estero.
  1. Quali sono le difficoltà che avete trovato lungo il percorso? Come le avete affrontate?

La vera difficoltà è stata prendere la decisione, che da genitori per vari motivi non è semplice. Poi per le cose pratiche, dopo aver superato  “lo scoglio” di far studiare nostra figlia all’estero, in realtà non abbiamo incontrato grandi difficoltà ed abbiamo ricevuto il giusto e necessario supporto dal preparato team EF Academy Italia.

  1. Come avete visto cambiare vostra figlia dopo l’inizio del percorso in EF Academy?

Sicuramente abbiamo visto nostra figlia crescere e acquisire una maggiore sicurezza e consapevolezza, l’abbiamo vista maturare più in fretta di quello che sarebbe stato se fosse rimasta in Italia. Il modo di studiare, diverso da quello tipico delle scuole italiane, e l’ambiente molto più internazionale, in modo particolare rispetto a quello che frequentava in Italia, oltre ad averla fatta maturare le ha fatto apprezzare di più la scuola, che vive in modo diverso, e le ha fatto vedere, apprezzare ed incuriosire riguardo alla complessità e la diversità del mondo in cui viviamo.

  1. Molti genitori pensano che i loro figli non siano pronti ad imbarcarsi in un’esperienza del genere e rifiutano quindi di prenderla in considerazione anche per paura di perdere troppo presto il legame con i loro ragazzi. Cosa direste loro?

Difficile dare consigli ad altri genitori, poiché ogni situazione familiare ed ogni figlio possono spesso rappresentare un caso a sé stante. Comunque direi di cercare di capire i loro figli, di cercare di capire quali sono le loro aspirazioni future, di cercare di decidere veramente per il loro bene in funzione di quello che gli potrà essere utile nella loro vita da grandi e non in funzione delle nostre paure e forse dei nostri egoismi.

  1. Cosa pensate che differenzi EF Academy da una qualsiasi altra scuola?

Difficile poiché non abbiamo  avuto vere esperienze similari con altre scuole, a parte brevi esperienze estive ovviamente molto diverse. Ad ogni modo ci teniamo a dire che dai confronti fatti prima di iscrivere nostra figlia ad EF Academy, abbiamo valutato sicuramente molto positivamente la stessa storia della scuola, le sue possibilità di scelta in termini di percorsi formativi ed anche le esperienze di altri genitori.

  1. Come pensate che vostra figlia possa beneficiare da un’esperienza come quella offerta da EF Academy?

Crediamo che il percorso formativo che sta portando avanti Alice, anche in funzione del fatto che è stata fortemente coinvolta nella scelta, renderà nostra figlia più consapevole della sua responsabilità nei confronti dello studio, più pronta a prendere e portare avanti le scelte future oltre ovviamente a farle avere una preparazione che riteniamo importante per il proseguo del percorso di studio futuro.

Scritto da Luca Bora, papà di Alice Bora studentessa italiana IGCSE Accelerated presso EF Academy Torbay

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