Storie dalle nostre scuole internazionali

Genitori Coraggiosi – Myriam Murgolo, mamma di Roberto Calcara

Dopo quattro anni trascorsi in un liceo linguistico internazionale a Milano rivelatosi alquanto deludente – che peraltro ha chiuso i battenti ad un passo dalla tanto agognata maturità – ci siamo trovati di fronte ad una scelta che non ha lasciato spazio ai dubbi, soprattutto per Roberto: diplomarsi in un altro liceo linguistico o mettersi in gioco intraprendendo un percorso di studi sfidante e stimolante – qual è l’IB Diploma – magari a New York? Conoscendo praticamente da sempre la serietà e la professionalità di EF non ho avuto alcuna esitazione nel contattarli ed ho scoperto con enorme piacere dell’esistenza di EF Academy New York.

Roberto è il nostro unico figlio e, come si può immaginare, la decisione non è stata presa a cuor leggero. Accantonato però il lato emotivo e affettivo, io e mio marito abbiamo sentito il dovere di non precludergli l’opportunità di frequentare, direi finalmente, una scuola di alto livello in un vero ambiente internazionale.

La scelta di New York, in luogo delle altre Boarding School EF Academy in UK, risiede nel fatto che abbiamo preferito che l’esperienza superasse i confini europei, così da permettere a Roberto di poter entrare in contatto con un maggior numero di studenti internazionali. Infatti, a EF Academy New York ci sono più di 700 ragazzi proveniente da ogni angolo del mondo. Quest’ultimo punto, peraltro, è stata una precisa richiesta di Roberto, il quale, consapevole del nostro investimento su di lui, ha da sempre ritenuto opportuno massimizzare l’apprendimento, anche dal punto di vista della lingua inglese.

A distanza di quasi tre mesi posso dire che la nostra scelta si conferma vincente, Roberto si è inserito magnificamente nel campus e annovera un numero considerevole di nuovi amici provenienti da ogni paese del mondo. E’molto soddisfatto delle materie che ha scelto e dei diversi docenti a tal punto che sta già facendo progetti per il percorso universitario futuro. Non ultimo, ritengo stia maturando sotto ogni punto di vista dovendo gestire la sua quotidianità in autonomia. Sentirlo ogni giorno felice, motivato e soddisfatto riempie il cuore e rende sopportabile la lontananza.

Roberto ha una passione per la musica ed è partito dall’Italia con la speranza di poter fondare all’interno della scuola il suo ‘DJ Club’, ebbene non solo ci è riuscito, raggiungendo anche un notevole numero di iscritti, ma gli è stata data l’opportunità di suonare, in occasione di un’assemblea, di fronte a circa 800 persone fra studenti e docenti.

Quante scuole, soprattutto in Italia, lasciano spazio alle passioni dei nostri figli? EF Academy New York fa anche questo.

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