Storie dalle nostre scuole internazionali

Isabella Zangirolami – La mia vita a EF Academy

Ciao a tutti! Mi chiamo Isabella, vengo da Bolzano e lo scorso settembre, all’età di 13 anni, sono partita per gli Stati Uniti, per iniziare la più grande avventura della mia vita in una nuova scuola. Al momento sto finendo il Grade 9 (ossia il primo anno di scuola superiore) a EF Academy New York.

Ho sempre considerato la scuola solo come un mezzo che mi avrebbe consentito, un giorno, di trovare un bel lavoro. Alle medie andavo bene, però quasi nessuna delle materie che studiavo mi interessava particolarmente. Entrando a EF Academy New York ho avuto invece l’opportunità di seguire la mia grande passione, ossia frequentare un liceo in cui lo studio è visto soprattutto come esperienza, ricerca e analisi critica e non soltanto più come memorizzazione di fatti ed eventi.

Finalmente, infatti, la scuola mi offriva l’opportunità di approfondire, oserei dire “scavare” più a fondo nelle materie e negli argomenti che più mi interessano. Un’altra cosa che ho avuto modo di apprezzare molto è l’imparzialità dei professori nei confronti di noi studenti. I meriti dei singoli vengono riconosciuti e noi tutti siamo spronati individualmente a fare del nostro meglio sulle basi delle nostre reali capacità.

A uno studente che sta considerando di iscriversi a EF Academy direi che non è necessario certamente essere dei geni per entrare in questa scuola, a tutti viene data l’opportunità di crescere, ma se si vuole sfruttare al meglio le opportunità che la scuola offre è necessario un impegno costante e delle buone capacità di disciplina e organizzazione. A parte lo studio, a EF Academy New York ci sono però anche tantissime opportunità di svago e di condivisione sociale. Se si vuole unire l’utile al dilettevole, consiglio di iscriversi a quanti più club possibili, perché ricchi di attività extracurriculari che potrebbero rivelarsi poi utili per l’Università.

Prima di frequentare  EF Academy, non avrei mai detto di poter fare amicizia con così tante persone di paesi e culture estremamente diverse dalla mia. Ho due compagne di stanza, una si chiama Kiki (Taiwanese) e l’altra Libby (Vietnamita). Condividere la camera con altri studenti è un aspetto molto positivo: io, ad esempio, ho iniziato a settembre il primo anno di liceo (Grade 9) e il fatto di stare in camera con due persone di paesi diversi vi aiuterà molto ad orientarvi.

Al contrario della maggior parte delle scuole italiane, ho notato che il rapporto con i professori è decisamente diverso; io personalmente, mi sono affezionata molto a ognuno di loro. E con l’evolversi di questa esperienza ho finito per cambiare: ora posso dire di essere una persona molto più estroversa, collaborativa, organizzata, indipendente rispetto a qualche mese fa, e per me, questo cambiamento, è stato un enorme possibilità di voltare pagina.

Personalmente non ho mai provato malinconia durante questi mesi a New York, anzi, ho sentito di aver trovato una nuova famiglia lì, non biologica, ma pur sempre una famiglia.

E adesso? Cosa sto facendo? Adesso, dopo la chiusura del campus a marzo a causa del Covid-19, sono a casa in Italia e continuo a seguire le ultime lezioni online di questo anno scolastico; qualche volta esco ovviamente, dal momento che ora è possibile farlo! Sorprendentemente, le lezioni le ho trovate organizzate benissimo e al pari dei contenuti delle lezioni che facevamo prima lì a scuola. Questo, per me è solo il primo anno, dico “solo” perché come non mai, sono decisa a continuare a studiare a EF Academy New York per tutti e quattro gli anni di liceo e tornare a New York a settembre.  A coloro che hanno la possibilità, la voglia, la curiosità e la grinta, posso dire che EF Academy New York è proprio la scuola ideale.

Scritto da Isabella Zangirolami, studentessa italiana al primo anno di liceo (Grade 9) presso EF Academy New York.

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