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10 Espressioni spagnole assolutamente da sapere

Lo spagnolo è una delle lingue più diffuse al mondo e il Castigliano (la versione parlata in Spagna) affascina espatriati e turisti, proprio come i caratteristici vicoli lastricati di ciottoli e le gustose tapas. Stai pensando di andare in Spagna? Assicurati di imparare questi modi di dire in spagnolo e usali con tutti quelli che ti ascolteranno: farai un’ottima impressione agli abitanti locali e sarà molto più facile trovarti subito a tuo agio con nuovi amici

1. ¡Qué guay!

Come si pronuncia? “Gwai”

Cosa significa e come si usa? Significa “cool”, “bello”, “fantastico”. I giovani colorano le loro conversazioni con questo aggettivo, rispondendo in coro ai racconti dei loro amici con un sonoro “¡QUÉ GUAY!” (“fantastico!”).

2. vale

Come si pronuncia? “Bale” (la V diventa una B)

Cosa significa e come si usa? Rappresenta quella parte del vocabolario spagnolo che significa “OK”, “perfetto”, “va bene”, “capisco”, “nessun problema”. Deriva dal verbo valer (come nell’espressione ¿cuánto vale? – quanto costa?), ma significa molto di più. È impiegato per affermare o sostenere quello che qualcuno ha appena detto (ad esempio: “Ci incontriamo domani alle 11, vale?” o “Chiamami più tardi così ci organizziamo. – Vale, ti chiamerò”). Noterai quasi subito che le persone in Spagna tendono a ripeterlo nelle risposte (vale, vale), in un modo assolutamente adorabile.

3. hombre

Come si pronuncia? “Ombre” (l’H è muta)

Cosa significa e come si usa? Letteralmente significa “uomo”, ma è impiegato anche per affermare o dare valore a quello che stai dicendo, di solito con il significato di “no”, “sì/certo”, per salutare o supplicare. Potresti sentire frasi del tipo:

No: “Ti piace il tuo capo? Qué va, hombre, para nada.” (Per niente, affatto)

Sì/certo: “¡Claro que sí, hombre!” (Certo!)

Saluto: “¡Hombre! Cómo estás?” (Ehi, come stai?)

Supplica: “¡Vamos, hombre, por favor!” (Dai, ti prego!)

In più, questa parola non risulta così strana a chi parla inglese, dato che il vocabolo “man” può essere usato più o meno allo stesso modo.

4. tío/tía

Come si pronuncia? “Tio/Tia”

Cosa significa e come si usa? Se letteralmente le due parole significano rispettivamente “zio” e “zia”, in realtà possono essere impiegate informalmente per riferirsi in maniera generica ad un’altra persona. Così come in inglese si usano correntemente “dude” o “guy” (“Look at those guys over there!” o “Who said that?” “I don’t know, just some dude”), chi parla spagnolo usa tío o tía. Puoi anche utilizzare queste parole per richiamare l’attenzione di un amico, come nella formula “Tío/tía, vieni qui!”.

5. ¿Cómo vas?

Come si pronuncia? “Como bas” (Stessa cosa qui – la V diventa B)

Cosa significa e come si usa? Gli spagnoli sono molto simpatici, sempre pronti a iniziare conversazioni grazie alle loro molteplici espressioni per chiedere “Come stai?”. Questo tipo di saluto è usato casualmente durante tutta la giornata – in piccole conversazioni, ad esempio quando incontri amici, colleghi che conosci molto bene, per parlare con un commesso al negozio – quindi è importante conoscerlo. Molti turisti imparano subito ¿Qué tal?, così è importante inserire nella nostra scatola degli strumenti linguistici anche questa quinta espressione: :¿Cómo vas?, che significa letteralmente “Come stai andando?”.

6. puente

Come si pronuncia? “Puente”

Cosa significa e come si usa? La parola preferita da ogni impiegato – e uno stereotipo dello stile di vita spagnolo – è puente, o il week-end lungo di tre giorni. Dovuto spesso ad una festività religiosa, questo “ponte” rende più speciali i lunedì e i venerdì dell’anno!

7. guiri

Come si pronuncia? “Giri”

Cosa significa e come si usa? Tutti coloro che aspirano ad amalgamarsi alla cultura spagnola cercano di non sembrare dei guiris. I Guiris, pronunciato “Giri”, sono i tipici stranieri che provengono di solito da Paesi anglofoni o dall’Europa centro-settentrionale. Gli spagnoli ti chiameranno “guiri” perchè sei uno straniero in generale e se farai una di queste cose: cenare o andare a prendere un drink troppo presto la sera; brandire cartine enormi e macchine fotografiche ad ogni angolo della città; parlare veramente ad alta voce davanti ai monumenti o mentre stai facendo un tour; portare pantaloncini in denim e infradito tutto l’anno; ordinare solo sangrìa.

8. buenas

Come si pronuncia? “Buenas”

Cosa significa e come si usa? Inizia la tua splendida mattinata spagnola con un allegro Buenos días, continua con buenas tardes nel pomeriggio e finisci con buenas noches quando è ora di dire arrivederci o buona notte. Oppure, passa ad un più dolce e semplice “Buenas!” per dire ciao ad ogni ora della giornata. Riceverai in cambio un “Buenas!” ancora più allegro e potrai quindi passare a considerazioni più interessanti – ad esempio: quante tortillas e patatas bravas ordinerai per pranzo?

9.¡venga ya!

Come si pronuncia? “Benga ya” (ancora, la V si pronuncia B)

Cosa significa e come si usa? Questa è un’altra delle espressioni più comuni in Spagna e ti darà punti in più perchè non si trova nella solita lista di parole imparate dai turisti. ¡Venga ya! (o a volte, più semplicemente, ¡Venga!) è una maniera per esprimere sorpresa o incredulità. Allo stesso modo di “figurati!”, “ma dai!”, “non è possibile!” in italiano, l’espressione spagnola si usa per indicare lo “shock” (ad esempio, se hai saputo che un tuo amico ha ordinato 15 tortillas e 10 piatti di patatas bravas e poi le ha mangiate tutte).

10. pasta

Come si pronuncia? “Pasta” (proprio come il tuo cibo preferito!)

Cosa significa e come si usa? Soldi, soldi, soldi. O pasta, pasta, pasta se sei in Spagna. Proprio così: piuttosto che una strizzata d’occhio agli Italiani aldilà del mare, in Spagna la parola pasta indica il denaro. Monete, banconote, carte di credito, pesetas o euro, è tutta pasta per gli Spagnoli.

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